Sezioni
News e Comunicati 56

Mons. Francesco Lomanto celebra in Cattedrale

02 Marzo 2021
di Redazione
Condividi
Mons. Francesco Lomanto celebra in Cattedrale

Mercoledi 3 maggio alle 18

 Mercoledì 3 marzo, alle ore 18.00, in Cattedrale solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, figlio della Chiesa nissena, alla quale parteciperanno tutti i sacerdoti della Diocesi. Mercoledì pomeriggio infatti non si celebreranno S. Messe nelle parrocchie diocesane, per poter meglio solennizzare questo momento di accoglienza e di condivisione.
Mons. Francesco Lomanto, eletto Arcivescovo di Siracusa il 24 luglio scorso, e consacrato nel Santuario della Madonna delle lacrime il 24 ottobre dal nostro Vescovo Mons. Mario Russotto, è nato a Mussomeli il 2 marzo 1962, è stato ordinato sacerdote da Mons. Alfredo M. Garsia nel 1986, ha conseguito il dottorato in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, autore di numerosi volumi e studi storici, è stato Preside della Facoltà Teologica di Sicilia e docente presso l’Istituto Teologico diocesano “Mons. G. Guttadauro”. È delegato per la Cultura e le Comunicazioni sociali per la Conferenza Episcopale Siciliana.
Mons. Lomanto avrebbe dovuto essere presente a Caltanissetta il 13 novembre, nell’anniversario della dedicazione della nostra Cattedrale, ma la ripresa delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria non lo aveva reso possibile
Alla S. Messa di mercoledì 3 marzo, concelebrata insieme al nostro Vescovo Mario, si potrà partecipare nel rispetto delle norme di distanziamento e di sicurezza anti-pandemia.
 
 
 

Condividi
Commenti
Mons. Francesco Lomanto celebra in Cattedrale
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Copyright © 2018 Diocesi di Caltanissetta

Logo L'Aurora Web News
Registrazione del Tribunale di Caltanissetta n. 202 del 29-12-2006 - Redazione: Via Cairoli, 8 - 93100 CL - Direttore Responsabile: Giuseppe La Placa - Redattore: Fiorella Falci.