Sezioni
News e Comunicati 568

"Madri e padri di Dio nella storia"

08 Dicembre 2020
di Redazione
Condividi
"Madri e padri di Dio nella storia"

Festa dell’adesione all’Azione Cattolica in Cattedrale

Nella solennità dell’Immacolata, com’è tradizione, il Vescovo Mons. Mario Russotto ha benedetto le tessere dell’Azione Cattolica e le ha consegnate alla Presidenza diocesana, al termine del pontificale celebrato in Cattedrale. 
E proprio il nesso tra la nuova storia dell’umanità che riparte da Maria con la sua scelta di accogliere l’Incarnazione e la testimonianza dei laici cattolici impegnati a testimoniarla è stata il filo conduttore dell’omelia del Vescovo Mario.
L’adesione di Maria alla Parola di Dio riscatta la disobbedienza della prima umanità che con il peccato di Adamo ed Eva “si lascia afferrare dalla bramosia del potere, dal desiderio di essere come Dio, e agisce in modo opposto al comando di Dio. Non avevano capito, Adamo ed Eva, che Dio non è geloso dell’umanità uscita dalle sue mani, ma che, anzi, ha voluto questa umanità a sua immagine; e nella misura in cui l’uomo e la donna camminano nel solco dell’amore, operando scelte di promozione della dignità dell’altro, di tessitura di quella relazione che diventa un guardare insieme verso l’orizzonte di Dio, non avevano capito, l’uomo e la donna, che solo agendo così sarebbero stati come Dio.
Ed ecco che è iniziata una storia in cui il virus del male si è sempre più insinuato nell’animo degli esseri umani, nelle relazioni, nei rapporti fra uomo e donna, nei rapporti fra nazione e nazione, fra popoli e culture diverse. Il male è andato sempre più dilagando e invece di essere come Dio, l’umanità si è lasciata abbrutire e inghiottire dalle fauci virali del male”.
Il Signore sceglierà una donna per riscrivere la storia dell’umanità: “Dio ricomincia da capo: nella sua infinita pazienza vuole ristabilire un nuovo patto con l’uomo e la donna. Perché arde dal desiderio di vedere l’umanità a sua immagine perfetta, a sua somiglianza nella santità dell’amore. E questa volta Dio riparte da una donna, quasi per riscattare la donna e la sua dignità, quale madre dell’umanità nuova; e la ribellione che ha trovato in Adamo si trasforma in adesione di questa donna, Maria, che Dio ha preservato fin dal concepimento da ogni sorta di male e di peccato. E Lei, pur libera di scegliere e di decidere, aderisce a questo incredibile, paradossale, progetto di Dio, secondo il quale una creatura, proprio la fragile, debole donna, il cui nome non veniva neanche iscritto nei registri dell’anagrafe civile, Lei diventa quella leva con la quale Dio comincia a risollevare l’umanità. Lei si fa schiava d’amore di questo impegno misericordioso di Dio e diventa un celeste piano inclinato, per cui il cielo si distende, come un velo rigenerante sulla terra, attraverso Maria Immacolata, e la terra si eleva, silenziosa, senza far rumore, fino al cielo, grazie a Maria Immacolata.
Una Madre ci ha dato: un modello di umanità nuovo, non nella disobbedienza, che genera paura e nascondimento, ma nell’adesione a Dio, che genera, pur fra timore e turbamento, gioia e felicità interiore, e da quella interiore felicità si diffonde una luce di grazia, sorge l’aurora del giorno senza tramonto.
Noi siamo figli di questa Madre-ha concluso il Vescovo Mario-nella misura in cui aderiamo alla Parola di Dio, nella misura in cui, attraverso la nostra testimonianza, giorno dopo giorno, permettiamo a Dio di nascere ancora nella nostra carne, noi chiamati ad essere madri e padri di Dio nella storia.
Ecco il compito storico che da oltre un secolo svolge, nel silenzio, un’Associazione che è antica ma sempre giovane, quale l’Azione Cattolica Italiana: un’associazione di uomini e donne che hanno sempre creduto alla possibilità di essere risposta d’amore a Dio nel servizio alla città degli uomini e delle donne per divenire sua somiglianza nella storia.
Un’associazione di uomini e donne che, pur immersi nel sociale, nel tempo, hanno puntato decisamente alla santità, nella politica, nell’impegno culturale, nell’impegno professionale e familiare, divenendo addirittura, questi uomini e donne, maestri, maestri di ecclesialità incarnata nella storia per Vescovi e preti.
Alla scuola di questi laici abbiamo sempre più compreso gli interrogativi dell’umanità, i turbamenti del mondo, e abbiamo sempre più capito che solo chi è innamorato di cielo può amare la terra. Chi si volge decisamente a Dio, come Maria, può abbracciare e amare il mondo come Dio lo ha amato, fino a consegnare il Figlio suo”.
L’Azione Cattolica nella Diocesi di Caltanissetta (750 soci di cui adulti 58%, ragazzi 34% e giovani 7%) è guidata da Mario Ferrara, docente e musicista, nominato dal Vescovo Mons. Mario Russotto il 2 marzo di quest’anno, ed ha come Assistente Spirituale don Giuseppe D’Anna, Prefetto degli studi dell’Istituto Teologico “Mons. Guttadauro”.
La Presidenza per il triennio 2020/2023, eletta dal Consiglio diocesano il 21 giugno, è composta da: Giuseppe Mazza e Miriam Perricone (Vicepresidenti del Settore Adulti), Marta Iacono e Samantha Sciortino (Vicepresidenti del Settore Giovani), Cristina Garlisi (Responsabile ACR), Antonella Palmeri (Vice responsabile ACR), Tiziana Martorana (Segretario diocesano), Francesco D’Angelo (Amministratore diocesano), Aldo Ferrara e Vittorio Gallo (Comitato affari economici).
Il tema delle attività di Azione Cattolica per l’anno 2020/21 è “Servire e dare la propria vita”, i ragazzi di ACR lavoreranno su "Segui la Notizia", mentre le tre parole-chiave per la Festa dell'Adesione che lancia il tesseramento in tutta Italia per il nuovo anno pastorale sono Ripartire-esplorare-scegliere.
Il Presidente diocesano Mario Ferrara sottolinea “l’attenzione alla dimensione educativa dei soci, in riferimento alla fascia di età a cui ci rivolgiamo: Ragazzi, Giovani e Adulti. In Diocesi l’Azione Cattolica è presente in 22 Associazioni Parrocchiali ed esprime un forte radicamento nel territorio. Quest’anno, a causa della pandemia, non è stato possibile realizzare diverse attività: pensiamo ad esempio ai Campi-scuola e alle varie Feste dei Ragazzi e dei Giovani. Ma l’attività formativa è continuata a distanza, con diversi progetti e incontri spirituali realizzati per via telematica. Proprio pochi giorni fa, in un incontro formativo online, una delle Responsabili Nazionali ACR suggeriva che lo “spazio digitale” è una nuova opportunità per stare vicino ai nostri ragazzi e “una nuova frontiera per essere educatori”. La pandemia ha poi messo in luce fragilità economiche e sociali. Questo ci ha spinto a intraprendere una collaborazione più stretta con la Caritas Diocesana, con progetti realizzati e altri in itinere.
Quindi, nonostante le difficoltà, le attività non si fermano”.
 

Condividi
Commenti
"Madri e padri di Dio nella storia"
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.

Copyright © 2018 Diocesi di Caltanissetta

Logo L'Aurora Web News
Registrazione del Tribunale di Caltanissetta n. 202 del 29-12-2006 - Redazione: Via Cairoli, 8 - 93100 CL - Direttore Responsabile: Giuseppe La Placa - Redattore: Fiorella Falci.